L’azienda nasce nel 1931 per volontà e spirito d’iniziativa di Giuseppe Zanardi. Giuseppe Zanardi, dal primo dopoguerra e fino al 1931, è stato maestro di fonderia alle Cooperative Meccaniche Legnaghesi, formatore di un buon numero di tecnici che da Legnago trovavano impiego anche in altre fonderie italiane. Nel 1931, Giuseppe e il giovanissimo figlio Danilo diventavano imprenditori, pronti ad accogliere e formare i più giovani figli Giovanni, Bruno e Giacomo.
Nel 1936, dopo l’iniziale attività entro un capannone in affitto, l’azienda fu trasferita in una nuova propria sede, occupando 20 operai circa.
La guerra e il richiamo alle armi dei figli e delle maestranze costrinsero a cessare temporaneamente le operazioni, riprese nel Settembre 1945 dopo aver ricostruito il capannone distrutto dai bombardamenti.

Lo sviluppo postbellico creò l’opportunità per la costruzione, nel 1951, di una nuova fonderia su una superficie di circa 7000 metri quadrati a Legnago.
L’attuale stabilimento di Minerbe, progettato per la produzione di ghise sferoidali, è nato nel 1963 nel pieno del boom economico e nel crescente interesse per un materiale molto competitivo.
L’impegno finanziario necessario per il nuovo coraggioso investimento, unitamente alla necessità di mantenere in attività il vecchio stabilimento di Legnago fino al completo trasferimento di tutte le operazioni, è stato causa di una lunga crisi finanziaria che ha caratterizzato la vita aziendale fino al 1994.
In quegli anni, nella continua ricerca del difficile equilibrio finanziario, gli investimenti si sono concentrati sui sistemi fusori, impianto lavorazione terre, linee di formatura.
Le difficoltà incontrate e superate con passione e sacrificio in questi per noi difficili ventisette anni, aggravati dalle crisi economiche dei primi anni ’80 e ’90, hanno rafforzato la coesione sociale all’interno della fabbrica, la credibilità reciproca tra Lavoratori, Organizzazioni Sindacali ed Imprenditori. Questa coesione interna ci ha permesso di ottenere dai nostri Clienti e Fornitori quella fiducia senza la quale l’Azienda non sarebbe riuscita a continuare la propria attività.

Il quel triennio 1981 – 1984 Danilo, fondatore e leader delle attività imprenditoriali, e i fratelli Bruno e Giovanni, attenti gestori delle attività produttive (Giacomo era morto in un incidente stradale nel 1953), lasciano gli incarichi operativi, rimanendo comunque nella compagine sociale e continuando a esercitare il ruolo di preziosi consiglieri.
Queste nostre radici sono ancora coltivate con cura nella nostra organizzazione. Noi vogliamo che la nostra conoscenza continui a rimanere un “Sapere Operaio” un modello “bottom-up” nel quale l’esperienza che quotidianamente si forma nei luoghi di lavoro sia condivisa, formalizzata, integrata con le esperienze precedenti, trasformata in modelli e procedure da rispettare con rigore convinto, riconoscendo in esse il prezioso contributo di ciascuno di noi.
Alla fine del 1972, entra in azienda il primo ingegnere, Franco, il figlio maggiore di Danilo, classe 1946. Danilo era orgoglioso dei suoi figli ingegneri (Federico, classe 1956, anch’egli ingegnere meccanico, entrerà dieci anni dopo) anche se, consapevole delle difficoltà in cui versava l’azienda, ha fatto di tutto per scoraggiarli.
Nel 1983 Franco e Federico diventano amministratori della Società, esercitando, fino ai tempi recenti, ruoli sinergici e complementari: Franco al presidio delle attività relative al mercato, al controllo dei costi di produzione, al disegno dei prodotti e processi, Federico al presidio delle attività relative alla produzione ed agli investimenti, con particolare cura per gli aspetti relativi alla sicurezza ed all’ambiente.
In quegli anni, iniziarono anche le nostre attività di sperimentazione relative alla tecnologia della ghisa sferoidale austemperata. Diventammo per vent’anni licenziatari del brevetto Germanite del Dr. Horst Mühlberger. Con questa tecnologia, ci siamo proposti immediatamente sul mercato come produttori di getti in ghisa sferoidale austemperata (ADI) lavorabile dopo il trattamento termico.
Nel 1985 iniziarono le prime nostre forniture di getti in ADI.
Nel 1987 iniziammo a sviluppare con regolarità progetti di ricerca, principalmente dedicati alle ghise ADI, finanziati con fondi nazionali italiani.
L’innalzamento del livello delle nostre prestazioni sul mercato ed anche il contributo dei finanziamenti alla ricerca, unitamente ad una rigorosa ed attenta gestione finanziaria, ci hanno permesso di consolidare gradualmente il nostro assetto patrimoniale, creando le basi per l’importante stagione di investimenti, anni 1995 – 2008.

Dal 1995 al 2008 abbiamo investito nello stabilimento di Minerbe circa 55 Milioni di Euro.
Nel 2002, dopo la laurea in ingegneria gestionale ed un’esperienza di lavoro in una fonderia tedesca, è entrato nell’attività Fabio, figlio di Franco. Fabio si è formato in azienda come assistente al direttore della qualità, assumendo nel 2010 l’incarico di direttore sviluppo.
Oggi Fabio è vicepresidente con delega alle attività di Ricerca, Sviluppo Prodotto, Marketing.
Dal 21 giugno 2011 la Zanardi Fonderie S.p.A. è amministrata da Federico Zanardi (presidente), Fabio Zanardi (vicepresidente), Bruna Emanuela Zanardi (consigliere e direttore acquisti).
Nella stessa data, Franco ha lasciato la carica di presidente, assumendo quella di presidente onorario della Zanardi Fonderie S.p.A. e di amministratore unico della G.Zanardi Srl, detentrice del 78% delle azioni della Zanardi Fonderie S.p.A. e di amministratore unico della Danilo Zanardi Srl, controllante del gruppo.

Dal  2015, Fabio Zanardi è il nuovo Presidente e CEO, Federico Zanardi ricopre il ruolo di Vice Presidente mentre Bruna Emanuela Zanardi è consigliere e direttore acquisti.

Zanardi Austempering

A ottobre 2016 la Zanardi Fonderie ha organizzato “ADI DAYS” (LINK), il primo workshop aziendale dedicato alla Ghisa Austemperata, che ha coinvolto più di 80 persone di 46 aziende e 16 nazionalità diverse.
Un evento di successo, nato per condividere e approfondire gli aspetti tecnici e commerciali della ADI.
Nella seconda metà del 2017 l’azienda ha poi iniziato un percorso di rinnovamento interno, anche in ottica Industry 4.0, che ha portato l’azienda a investire in lavorazioni meccaniche, sbavatura automatizzata e in un nuovo sistema ERP.
Dal 1° Gennaio 2019 Zanardi Fonderie ha ufficialmente introdotto il nuovo ERP SAP S / 4HANA.
In occasione della fiera GIFA 2019 di Dusseldorf (Giugno 2019), è stato presentato ufficialmente al mercato il nuovo brand Zanardi Austempering (link), nato per offrire un servizio di Austempering conto terzi a tutte le fonderie europee.