La storia di Zanardi Fonderie in mostra a Legnago

La storia di Zanardi Fonderie in mostra a Legnago

Fino al 19 maggio, l’Edificio 13 racconta i valori e la cultura industriale del territorio

 

Un patrimonio di valori, conoscenza e testimonianze che hanno contribuito all’evoluzione del territorio legnaghese dalla fine dell’Ottocento al secondo dopoguerra. Fino al 19 maggio, l’Edificio 13 ospita in una mostra le storie delle imprese che nell’arco di quasi un secolo hanno contribuito allo sviluppo di Legnago e dei suoi dintorni, grazie all’impegno di donne, uomini e famiglie che si sono distinte per ingegno, operosità e spirito di iniziativa.

 

Zanardi Fonderie Legnago

 

Del sapiente allestimento fa parte anche la storia di Zanardi Fonderie, fondata nel 1931 da Giuseppe Zanardi e diretta ora dalla quarta generazione della famiglia imprenditoriale.

 

“Il progetto nasce dalla volontà di promuovere i valori del lavoro e dell’impresa attraverso la riscoperta delle testimonianze ancora esistenti della storia industriale del territorio, intesa come parte integrante della cultura locale”, spiega Federico Melotto, responsabile degli approfondimenti storici. “La ricerca intende anche valorizzare la cultura d’impresa, l’intraprendenza e il rischio, il gusto dell’innovazione, l’etica della responsabilità, l’importanza della conoscenza e dei saperi tecnologici, il premio alle capacità, la lungimiranza, la volontà di interpretare il cambiamento”, aggiunge.

I pannelli espositivi che illustrano la storia di Zanardi Fonderie ripercorrono, con immagini storiche in bianco e nero, le tappe più importanti della sua fondazione ed evoluzione.

I pannelli sono arricchiti da un commento di Franco Zanardi, presidente onorario dell’azienda: “La credibilità reciproca tra lavoratori, organizzazioni sindacali e imprenditori ha sempre caratterizzato la coesione interna che ci ha permesso di ottenere dai nostri clienti e fornitori la fiducia necessaria per la continuità aziendale”, si legge. “Queste nostre radici sono ancora coltivate con cura nella nostra organizzazione. Noi vogliamo che la nostra conoscenza continui a rimanere un ‘sapere operaio’, un modello di ‘bottom-up’ nel quale l’esperienza che quotidianamente si forma nei luoghi di lavoro sia condivisa, formalizzata, integrata con le esperienze precedenti, trasformata in modelli e procedure da rispettare con rigore convinto, riconoscendo in esse il prezioso contributo di ciascuno di noi”.


 

Informazioni

 

Curatrice della mostra: Giuliana Mantovani // Progetto e foto: Giorgio Sandrini // Approfondimenti storici: Federico Melorro // Schede e foto d’epoca: Cesare Leoni, Anna Lanza, Ersilia Zambelli, Lorenzo Zambelli, Franco Zanardi // Grafiche: Nicola Sandrini

 

Indirizzo: Via Giovanni Vicentini, Legnago // Entrata dietro al Cinema Cinecentrum

 

Orari: Lunedì-Venerdì 10-12 // Sabato e Domenica 10-12, 15-18