Ghisa a grafite lamellare (GJL)
La ghisa grigia, o ghisa a grafite lamellare, è uno dei materiali più consolidati nella produzione industriale, apprezzata per la sua affidabilità, versatilità applicativa e convenienza economica
Zanardi Fonderie produce ghisa grigia secondo lo standard UNI-EN 1561, nei gradi EN‑GJL‑200, EN‑GJL‑250, EN‑GJL‑300 e EN-GJL-350, garantendo costanza qualitativa, controllo del processo e prestazioni coerenti con le specifiche funzionali richieste dal cliente
Caratteristiche della ghisa GJL con micrografia
La microstruttura della ghisa grigia è caratterizzata dalla presenza di grafite in forma lamellare, distribuita all’interno di una matrice metallica ferritica, perlitica o mista, definita in funzione del grado.
La grafite lamellare conferisce al materiale proprietà distintive e funzionalmente vantaggiose, ovvero conducibilità termica, smorzamento delle vibrazioni e lavorabilità. Come noto, le caratteristiche meccaniche dinamiche restano inferiori a quelle della ghisa sferoidale GJS.
Dal punto di vista del processo produttivo, la ghisa grigia consente di semplificare il design del componente, offrendo la possibilità di:
- realizzare geometrie complesse e getti net-to-shape;
- contenere il peso complessivo;
- ottimizzare i costi di produzione;
Caratteristiche meccaniche e di impiego delle ghise grigie
Il valore minimo della tensione a rottura delle ghise grigie prodotte da Zanardi Fonderie può variare da 200 a 300 MPa, con allungamenti a rottura pari all’1-2%.
Le caratteristiche meccaniche descritte suggeriscono un impiego delle ghise grigie in cui le sollecitazioni a trazione non sono troppo elevate. Tra gli esempi applicativi tipici delle ghise grigie prodotte da Zanardi Fonderie, si possono citare componenti per l’idraulica e l’oleodinamica.
Quando le prestazioni devono evolvere: la ghisa grigia austemperata
In presenza di condizioni di esercizio più severe, come carichi meccanici elevati, sollecitazioni dinamiche o resistenza ad abrasione, la ghisa grigia può essere ulteriormente valorizzata.
Attraverso trattamenti termici specifici, come l’austempering, è possibile ottenere un upgrade mirato delle prestazioni del getto, adeguando il materiale alle esigenze applicative più avanzate.