Ghisa Sferoidale Austemperata (ADI)

La ghisa sferoidale austemperata (ADI) come alternativa all’utilizzo degli acciai bonificati e da costruzione

Con il trattamento termico di Austempering realizziamo getti in ghisa sferoidale austemperata (ADI) per componenti più leggeri e performanti

La ghisa sferoidale austemperata (ADI – Austempered Ductile Iron) è una delle specializzazioni di Zanardi Fonderie, che da sempre punta sulla ricerca e la diffusione di un materiale capace di offrire resistenza all’usura, tenacità, leggerezza, buona lavorabilità e ampia libertà di progettazione di componenti per il settore agricolo e movimento terra, per quello ferroviario e forestale, nonché per applicazioni come riduttori, sospensioni di veicoli off road e on road, e componenti idraulici e oleodinamici.

Grazie alla ghisa sferoidale austemperata (ADI) si possono ottenere componenti con proprietà meccaniche paragonabili a quelle degli acciai da bonifica, ma più leggeri e con minori costi di realizzazione. In Zanardi Fonderie, la ghisa ADI, viene trattata termicamente nel reparto interno di Austempering e ogni getto viene realizzato in base a progetti di design condivisi con il cliente. Oggi possiamo realizzare tutti i gradi di ghisa sferoidale austemperata (ADI) secondo gli standard internazionali EN 1564, ISO 17804 e ASTM A897.

Ghisa sferoidale austemperata (ADI): come si ottiene

La ghisa sferoidale austemperata (ADI) si ottiene tramite il trattamento termico di Austempering applicato a un getto di ghisa sferoidale. Questo processo conferisce alla ghisa ADI le proprietà meccaniche tipiche degli acciai da bonifica. Trattando termicamente i getti in ghisa sferoidale arricchiti con leganti come il rame, il nickel e il molibdeno, la microstruttura iniziale della ghisa non trattata (e detta AS CAST), si trasforma in una microstruttura ausferritica, contenente cioè un mix di austenite stabile e ferrite aciculare.

I vantaggi della ghisa sferoidale austemperata (ADI)

La ghisa sferoidale austemperata (ADI) è molto richiesta come alternativa all’acciaio fuso, saldato e forgiato. Ecco alcuni dei principali vantaggi di questo materiale:

  • Leggerezza: il peso specifico della ghisa sferoidale austemperata (ADI) è inferiore del 10%, a parità di volume, rispetto all’acciaio. Questo fa sì che un veicolo possa godere di un ottimo vantaggio: aumentare la sua portata utile o ridurre i consumi di carburante.
  • Forme complesse: è possibile ottenerle grazie all’ottima colabilità della ghisa ADI, che permette di prevedere il materiale solo dove necessario;
  • Resistenza all’usura: è una caratteristica naturale della ghisa ADI, che si ottiene senza bisogno di eseguire ulteriori trattamenti superficiali e consente di aumentare la vita utile del componente riducendo il numero di cambi durante tutto il ciclo di vita della macchina;
  • Resistenza a fatica: a livello di prestazione, si può mettere sullo stesso piano degli acciai da bonifica, comunemente utilizzati nella meccanica moderna;
  • Lavorabilità: nonostante la durezza raggiunta dal materiale, in seguito al trattamento termico di austempering, la ghisa sferoidale austemperata (ADI) può essere comunque lavorata, con gli utensili dedicati, garantendo il rispetto di tolleranze molto strette.

Prodotti in ghisa sferoidale austemperata (ADI) su misura in base alle esigenze di progettazione

La ghisa sferoidale austemperata (ADI) può essere prodotta in ben sette gradi distinti, per riuscire a rispondere a ogni richiesta di applicazione. In base allo spessore del getto e al grado di ghisa ADI desiderato, viene identificata la giusta quantità di leganti da utilizzare, oltre ai tempi e alle temperature del trattamento termico. Questa flessibilità nella gestione del processo di trattamento termico sulla ghisa sferoidale permette di raggiungere il risultato desiderato sull’intera geometria del pezzo. La tempra isotermica in bagno di sali, tipica del trattamento termico di Austempering, permette di ottenere un componente uniforme dalla superficie al cuore.

Proprietà meccaniche ghisa sferoidale austemperata (ADI)

ISO 17804

Designazione simbolica
AD| 800
ADI 900
ADI 1050
ADI 1200
AD 1400
ADI 1400
ADI 1600
ISO 17804:2005
15017804/5/800-10
15017804/5/900-8
15017804/5/1050-6
15017804/J5/1200-3
15017804/5/1400-1
15017804/IS/HBW400
15017804/S/HBW450
Resistenza trazione Rm (N/mm2 min)
800
900
1050
1200
1400
1400
1600
Carico unitario di scostamento Rp0,2 (N/mm2 min)
500
600
700
850
1100
1100
1300
Allungamento A5 (% min) LO=5xd
10
8
6
3
1
1
-
Durezza Brinell
250-310
280-340
320-380
340-420
380-480
Min. 400
Min. 450

EN 1564

Designazione simbolica
ADI 800
ADI 900
ADI 1050
ADI 1200
ADI 1400
ADI 1400
ADI 1600
UNI EN 1564
EN-GJS-800-10
EN-GJS-900-8
EN-GJS-1050-6
EN-GJS-1200-3
EN-GJS-1400-1
EN-GJS-HB400
EN-GJS-HB450
Resistenza trazione Rm (N/mm2 min)
800
900
1050
1200
1400
1400
1600
Allungamento A5 (% min) LO=5xd
500
600
700
850
1100
1100
1300
Durezza Brinell
250-310
280-340
320-380
340-420
380-480
Min. 400
Min. 450

ASTM A897

Designazione simbolica
ADI 800
ADI 900
ADI 1050
ADI 1200
ADI 1400
ADI 1600
ASTM A897
750-500-11
900-650-09
1050-750-07
1200-850-04
1400-1100-02
1600-1300-01
Resistenza trazione Rm (N/mm2 min)
750
900
1050
1200
1400
1600
Carico unitario di scostamento Rp0,2 (N/mm2 min)
500
650
750
850
1100
1300
Allungamento A4 (% min) LO=4xd
11
9
7
4
2
1
Durezza Brinell
250-310
280-340
320-380
340-420
380-480
Min. 450

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