Made Green in Italy Zanardi Fonderie S.p.A.

Dichiarazione pubblicata in data: 14 luglio 2026
Valida fino al: 13 luglio 2029
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Ente che ha verificato lo Studio: Bureau Veritas Italia spa
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1 – Informazioni sull’azienda

1.1 – Storia e profilo

Zanardi Fonderie è una delle realtà storiche della fonderia italiana, fondata nel 1931 per iniziativa di Giuseppe Zanardi. L’azienda, giunta oggi alla quarta generazione familiare, ha sede a Minerbe (Verona) e rappresenta un punto di riferimento europeo nella produzione di getti in ghisa sferoidale e ghisa austemperata. Nel corso della sua evoluzione ha investito costantemente nell’innovazione metallurgica, introducendo già dagli anni ’80 la produzione di ghise austemperate (ADI), materiale ad alte prestazioni impiegato in numerosi settori industriali. Lo stabilimento integra internamente le principali fasi del processo produttivo, dalla produzione anime ai trattamenti termici, fino alle lavorazioni meccaniche e ai controlli finali. Con oltre 200 collaboratori e una capacità produttiva di circa 20.000 tonnellate annue, Zanardi esporta una quota significativa della propria produzione verso i principali mercati industriali europei.

L’azienda opera prevalentemente nei settori automotive, macchine agricole, movimento terra, trasmissioni, riduttori e componentistica industriale ad alte prestazioni. La sua crescita si è basata sulla specializzazione tecnica, sulla qualità del prodotto e sulla capacità di sviluppare soluzioni progettuali in collaborazione con i clienti.

1.2 – Missione e valori

La missione di Zanardi Fonderie è fornire componenti in ghisa ad alto contenuto tecnologico, contribuendo allo sviluppo di prodotti più performanti, affidabili e competitivi per i propri clienti. L’azienda pone al centro della propria attività la collaborazione tecnica con il cliente, supportandolo sin dalle fasi di progettazione e industrializzazione del componente. Tra i valori distintivi emergono innovazione, competenza metallurgica, affidabilità e orientamento al miglioramento continuo. La ricerca applicata rappresenta uno degli elementi chiave della strategia aziendale, con particolare attenzione allo sviluppo delle ghise austemperate e dei materiali proprietari. Grande importanza viene attribuita anche alla sostenibilità industriale, alla sicurezza dei lavoratori e alla tutela dell’ambiente. La cultura aziendale valorizza il know-how tecnico costruito in oltre novant’anni di attività e la trasmissione delle competenze tra generazioni. La qualità del servizio, la capacità di risolvere problemi progettuali complessi e la vicinanza ai clienti completano il sistema di valori che caratterizza l’azienda.

1.3 – Forni e impianti

Lo stabilimento di Minerbe è caratterizzato da un processo produttivo fortemente integrato che consente il controllo diretto delle principali fasi di lavorazione. Gli impianti comprendono reparti per la preparazione delle terre e delle anime, linee di formatura in sabbia per la produzione di getti in ghisa sferoidale e sistemi di fusione dedicati alla produzione di leghe ad alte prestazioni. Un elemento distintivo è la presenza interna degli impianti di trattamento termico di austempering, tecnologia che permette la produzione delle ghise ADI e IDI con elevate caratteristiche meccaniche. La struttura comprende inoltre reparti di finitura, lavorazioni meccaniche, controlli dimensionali e prove metallurgiche. Grazie a questa integrazione, l’azienda è in grado di fornire componenti grezzi, lavorati e certificati, riducendo tempi di approvvigionamento e complessità della supply chain per il cliente. Gli impianti sono progettati per produzioni di piccole e medie serie con pesi indicativamente compresi tra 1 e 120 kg, garantendo elevata flessibilità produttiva. L’organizzazione industriale consente inoltre una stretta integrazione tra progettazione, produzione e controllo qualità.

1.4 – Certificazioni e sistema di gestione

Zanardi Fonderie ha sviluppato negli anni un sistema di gestione integrato orientato alla qualità, all’ambiente, all’energia e alla sicurezza sul lavoro. L’azienda è certificata secondo gli standard internazionali ISO 9001 per la gestione della qualità e ISO 14001 per la gestione ambientale. È stata inoltre tra le realtà del settore ad adottare sistemi strutturati per la salute e sicurezza dei lavoratori attraverso la certificazione OHSAS 18001, oggi evoluta negli standard più recenti. Particolarmente significativa è la registrazione EMAS, riconoscimento europeo che attesta un approccio avanzato alla gestione degli aspetti ambientali, che la Fonderia ha ottenuto già nel 2006. Zanardi ha inoltre ottenuto la certificazione ISO 50001 per la gestione dell’energia, a conferma dell’attenzione all’efficienza energetica dei processi produttivi. Il sistema di controllo comprende verifiche dimensionali, controlli metallurgici, prove di integrità superficiale e interna e certificazioni di conformità dei prodotti. L’insieme di questi strumenti garantisce elevati standard qualitativi e la piena tracciabilità del processo produttivo.

Zanardi Fonderie S.p.A. ha lo stabilimento sito in via Nazionali 3, 37046 Minerbe (VR). In questa DIAP sono considerati i getti di ghisa sferoidale prodotti nello stabilimento di Verona.

2 – Informazioni sul prodotto

La Dichiarazione di Impronta Ambientale ha come oggetto i getti di ghisa prodotti presso lo stabilimento di via Nazionali 3, 37046 Minerbe (VR).
Il prodotto oggetto di questo studio corrisponde al codice della Classification of Products by Activity (CPA): C24.51. Fusioni in ghisa.

Convenzionalmente si definisce ghisa una lega Ferro-Carbonio dove il ferro è l’elemento predominante e dove il carbonio è presente a tenore superiori al 2%. Quando il tenore di carbonio è inferiore al 2%, si è nel campo degli acciai . Dal punto di vista delle destinazioni d’uso, le fusioni di ghisa possono avere un’ampia quantità di impieghi finali. Si elencano come possibili utilizzi finali dei getti di ghisa le seguenti destinazioni:

  • Componentistica varia per i Settori Agricolo, Movimento Terra e Automotive;
  • Valvole industriali – Valvole a globo di ghisa;
  • Tubazioni di ghisa a grafite sferoidale;
  • Tubazioni di ghisa duttile – Manicotto di polietilene per applicazione in cantiere;
  • Tubi, raccordi e accessori in ghisa sferoidale;
  • Dispositivi di coronamento e di chiusura dei pozzetti stradali;
  • Recipienti a pressione non esposti a fiamma.

I getti di ghisa vengono, inoltre, prodotti su disegno e specifiche tecniche dei committenti dei principali settori manifatturieri (automotive, meccanica, trattoristica, elettrica, etc.), in varie strutture e composizioni chimiche seguenti:

  • Getti di ghisa a grafite lamellare;
  • Getti di ghisa a grafite sferoidale;

Nel caso dei getti (fusioni) di ghisa, la tipologia di prodotti realizzati, a differenza dei prodotti siderurgici, non è standardizzata in quanto le fusioni sono per almeno il 70% prodotte su disegno e specifica del committente e, pertanto, differiscono anche all’interno della medesima “famiglia” di prodotti (ad esempio, nel caso del settore automotive, un medesimo componente differisce in relazione alla casa automobilistica committente). Le fusioni in ghisa si caratterizzano, quindi, non per la loro destinazione come prodotto ma per la composizione chimica e l’unità di misura è la tonnellata, in quanto si tratta di un prodotto intermedio.

3 – Informazioni sulla dichiarazione

La presente “Dichiarazione di impronta ambientale di Prodotto – “Fusione in ghisa” fa riferimento allo studio “Product Environmental Footprint del prodotto fusioni di ghisa di Zanardi Fonderie, stabilimento di Minerbe – Ver n.01 del 18/06/2026”.

Il documento è stato sottoposto ad iter di verifica indipendente da parte di Bureau Veritas.

Dichiarazioni ambientali relative a schemi differenti non sono confrontabili.

Per la conduzione dello studio e della presente dichiarazione si è fatto riferimento alle seguenti norme e raccomandazioni:

  • ISO 14040:2021 Environmental management – Life cycle assessment – Principles and framework
  • ISO 14044:2021 Environmental management – Life cycle assessment – Requirements and guidelines
  • Raccomandazione 2021/2279/EU Raccomandazione della Commissione, relativa all’uso di metodologie comuni per misurare e comunicare le prestazioni ambientali nel corso del ciclo di vita dei prodotti e delle organizzazioni.

[1] Per alcune fusioni in acciaio al cromo, è possibile avere un tenore di carbonio leggermente superiore al 2%, in genere oscillante tra il 2,06% e il 2,11%.

4 – Sintesi dello Studio di impronta ambientale

L’obiettivo di questo studio è di svolgere un’analisi degli impatti ambientali per il prodotto fusioni di ghisa di Zanardi Fonderie, in accordo alle Regole di categoria di Prodotto per i getti di ghisa, pubblicate sul sito del Ministero della Transizione Ecologica nell’ambito dello schema Made Green in Italy.

L’unità funzionale considerata per questo studio è:

  • 1 tonnellata netta di getto grezzo (al cancello di uscita della fonderia).

Per quanto riguarda gli aspetti chiave dell’unità funzionale, questi sono definiti a continuazione:

Tabella 1: Aspetti chiave dell’unità funzionale

Che cosa?
Getti di ghisa.
Quando?
1 tonnellata netta di getto grezzo (al cancello di uscita della fonderia).
Quanto bene?
La tonnellata di getto grezzo è un prodotto intermedio che può essere utilizzato per un’ampia varietà di applicazioni. Per la tonnellata di getto grezzo come prodotto intermedio da utilizzare nelle applicazioni finali, il “Quanto bene” dipende fortemente dall’applicazione a valle e i suoi requisiti specifici non possono essere generalizzati. Il “quanto bene” è specificato dallo standard di prodotto.
Per quanto?
La caratteristica di prodotto intermedio rende impossibile definire a priori una durata, che è fortemente dipendente dall’uso finale che ne viene fatto.

Il flusso di riferimento è la quantità di prodotto necessaria per adempiere alla funzione definita ed è misurato in tonnellate. Tutti i dati quantitativi in ingresso e in uscita raccolti nello studio sono calcolati in relazione a questo flusso di riferimento, che corrisponde alla tonnellata netta di getto grezzo in uscita al cancello dell’azienda. Si sottolinea che per ottenere un’unità funzionale di prodotto per il suo utilizzo, sono incluse nel calcolo di produzione le perdite di materia prima della fase produttiva (resa del processo di fonderia).

Il prodotto oggetto di studio è stato costruito considerando una ricetta media delle tipologie di ghisa prodotte nell’arco di un anno rappresentativo della produzione aziendale. L’azienda Zanardi Fonderie utilizza per la produzione solo forni elettrici ad induzione e il sistema di formatura a verde; per la produzione delle anime utilizza il sistema in sabbia resina (sistema COLD BOX).

La tabella sottostante riassume le principali caratteristiche produttive del prodotto oggetto di studio.

Tabella 2: Definizione del Prodotto oggetto di studio

Non ci sono state deviazioni metodologiche sulle categorie d’impatto utilizzate, rispetto a quando richiesto dalla PEF. Altre limitazioni metodologiche sono:

  • i data set utilizzati non sono i dataset conformi al metodo EF (Environmental Footprint), in quanto tali dataset sono disponibili solo per studi PEF/OEF svolti secondo le PEFCR pubblicate sul sito europa.eu.

Alcuni processi sono stati esclusi dalla modellazione, secondo quanto riportato nella RCP di riferimento:

  • il packaging per l’approvvigionamento delle materie prime e dei materiali ausiliari, in quanto la maggior parte di questi arriva sfuso su camion senza imballaggio; la quota di materie prime e materiali ausiliari con imballaggi è minima e quindi ha un impatto marginale;
  • l’infrastruttura e gli impianti produttivi dell’azienda, in quanto, considerato l’ammortamento, l’impatto su base annuale è marginale.

Per il prodotto oggetto di studio la qualità dei dati risulta molto buona.

A continuazione si presentano i risultati dello studio caratterizzati.

Tabella 3: Risultati d’impatto caratterizzati per il prodotto getto grezzo di ghisa

Categoria d'impatto
Unità di misura
Getto grezzo di Ghisa
Climate change
kg CO2 eq
2006,82
Ozone depletion
kg CFC11 eq
2,06E-04
Ionising radiation
kBq U-235 eq
66,92
Photochemical ozone formation
kg NMVOC eq
8,43
Particulate matter
disease inc.
2,84E-04
Human toxicity, non-cancer
CTUh
4,68E-05
Human toxicity, cancer
CTUh
6,17E-06
Acidification
mol H+ eq
9,34
Eutrophication, freshwater
kg P eq
0,78
Eutrophication, marine
kg N eq
2,02
Eutrophication, terrestrial
mol N eq
21,17
Ecotoxicity, freshwater
CTUe
55385,57
Land use
Pt
14490,82
Water use
m3 depriv.
221,59
Resource use, fossils
MJ
26764,79
Resource use, minerals and metals
kg Sb eq
0,02
Climate change - Fossil
kg CO2 eq
2004,60
Climate change - Biogenic
kg CO2 eq
1,52
Climate change - Land use and LU change
kg CO2 eq
0,70

Nella figura sottostante si presentano gli impatti per fase del ciclo di vita per il prodotto oggetto di studio.

Grafico 1: Impatti del ciclo di vita per 1 tonnellata di getto grezzo di ghisa

Figura 1: Impatti del ciclo di vita per 1 tonnellata di getto grezzo di ghisa

Le categorie di impatto più rilevanti riscontrate nel presente studio sono, in ordine di rilevanza:

  • Climate change;
  • Particulate matter;
  • Resource use, fossils;
  • Ecotoxicity, freshwater;
  • Resource use, minerals and metals.
  • Acidification.

I processi più rilevanti per i Getti di Ghisa, sono rappresentati da:

Tabella 4: Processi più significativi per le categorie di impatto rilevanti

Climate change

  • MATERIE PRIME – Ghisa vergine (29,12%)
  • MATERIE PRIME –Boccame (24,58%)
  • PRODUZIONE – Energia elettrica e termica fusione (16,23%)
  • MATERIE PRIME –Altri elementi di carica (8,58%)
  • ALTRE FASI PRODUTTIVE – Energia elettrica (5,34%)

Particulate matter

  • MATERIE PRIME –Boccame (47,36%)
  • MATERIE PRIME –Altri metalli (15,30%)
  • MATERIE PRIME – Ghisa vergine (14,29%)
  • MATERIE PRIME –Altri elementi di carica (10,46%)

Resource use, fossils

  • MATERIE PRIME – Altri elementi di carica (22,65%)
  • MATERIE PRIME – Ghisa vergine (21,13%)
  • PRODUZIONE – Energia elettrica in fase di fusione (18,19%)
  • MATERIE PRIME – Altri metalli (9,02%)
  • PRODUZIONE – Formatura (7,61%)
  • MATERIE PRIME –Boccame (7,45%)

Ecotoxicity, freshwater

  • MATERIE PRIME – Ghisa vergine (26,92%)
  • MATERIE PRIME –Ferroleghe (24,95%)
  • MATERIE PRIME – Altri elementi di carica (19,83%)
  • MATERIE PRIME – Altri metalli (7,97%)

Resource use, minerals and metals

  • MATERIE PRIME – Altri metalli (65,62%)
  • PRODUZIONE – Energia elettrica in fase di fusione (8,33%)
  • MATERIE PRIME –Rottame (7,40%)

Acidification

  • MATERIE PRIME – Ghisa vergine (22,41%)
  • MATERIE PRIME – Altri elementi di carica (18,43%)
  • MATERIE PRIME – Altri metalli (16,59%)
  • MATERIE PRIME –Ferroleghe (14,45%)
  • PRODUZIONE – Energia elettrica in fase di fusione (9,53%)

5 – Comparazione con il benchmark

Le classi di prestazione previste sono tre, A, B e C e sono definite a partire dal valore del benchmark, calcolato per il prodotto rappresentativo getti grezzi di ghisa, e dalle soglie superiore e inferiore.

In particolare, i prodotti il cui impatto calcolato come valore singolo (somma dei risultati pesati delle tre categorie d’impatto più rilevanti) risulti maggiore del valore di soglia superiore, devono essere classificati in classe C.

I prodotti il cui impatto calcolato come valore singolo (somma dei risultati pesati delle tre categorie d’impatto più rilevanti) risulti minore del valore di soglia inferiore, devono essere classificati in classe A.

I prodotti il cui impatto calcolato come valore singolo (somma dei risultati pesati delle tre categorie d’impatto più rilevanti) risulti compreso tra il valore di soglia superiore e quello inferiore, devono essere classificati in classe B.

Di seguito si riportano i valori del benchmark e la definizione delle classi di prestazione ambientale.

Tabella 7: Benchmark come singolo valore

Prodotto rappresentativo
Unità di misura
Benchmark
PR – Getti di Ghisa
mPt
163,92

Tabella 8 Classi di prestazione ambientale

Tabella 9: Calcolo classe di prestazione ambientale per il getto ghisa

Categoria d’impatto
Getti grezzi di ghisa
UdM
Cambiamento climatico
52,20
mPt
Particolato
42,80
mPt
Consumo di risorse, minerali e metalli
21,91
mPt
Totale
116,91
mPt

La somma del punteggio pesato delle tre categorie d’impatto indicate nella RCP di riferimento equivale a 116,91 mPt, che classifica il prodotto getti di ghisa sferoidale di Zanardi Fonderie Spa in classe A.

Questi risultati sono stati possibili grazie ad una strategia di efficientamento nell’uso delle risorse che la fonderia porta avanti da diversi anni.

6 – Informazioni ambientali aggiuntive

Seguendo le indicazioni presenti nella RCP si esplicita la percentuale di materiale riciclato impiegato nella ricetta della carica del forno, distinguendo tra boccame (materiale proveniente da riciclo interno dei sistemi di colata ed alimentazione del getto) e rottame di provenienza esterna acquistato (rottame End of Waste, rottame sottoprodotto). La percentuale di boccame utilizzato in ricetta è del 35,39%, mentre quella di rottame acquistato è del 26,43%.