Austempering: trattamento termico della ghisa

Austempering: il punto di forza di Zanardi Fonderie per getti in ghisa performanti, leggeri e sostenibili

Grazie ai nostri forni di austempering, eseguiamo il trattamento termico anche per conto terzi

Il trattamento termico di Austempering, che permette di produrre getti in ghisa sferoidale austemperata (ADI), è da 30 anni il nostro punto di forza.

Lo staff di Zanardi Fonderie gestisce il trattamento termico sui getti in ghisa sferoidale in un reparto interno dedicato e dotato di forni all’avanguardia per la produzione di ghise austemperate ADI, ideali per la realizzazione di componenti meccanici leggeri e performanti destinati ai settori dei veicoli on-road e off-road, dei riduttori industriali, delle macchine movimento terra e delle macchine agricole.

Grazie al trattamento termico di austempering, è possibile conferire alla ghisa proprietà meccaniche paragonabili o superiori a quelle degli acciai da bonifica mantenendo la leggerezza tipica della ghisa e la sua naturale capacità di adattarsi alla realizzazione di forme complesse.

Il brand Zanardi Austempering per il trattamento termico conto terzi

Con il brand Zanardi Austempering, proponiamo i nostri servizi di trattamento termico anche a fonderie europee, specializzate nella produzione di ghisa grigia, ghisa sferoidale e acciaio. Assistiamo le fonderie nella definizione della più corretta composizione chimica della ghisa di partenza, affinché il trattamento termico permetta di ottenere le prestazioni desiderate, fornendo una consulenza attiva grazie al nostro know-how e al bagaglio di esperienza maturato negli anni.

L’impianto di Austempering nello stabilimento di Zanardi Fonderie

Il nostro impianto di trattamento termico di austempering è ad oggi composto da 3 forni AFC Holcroft UBQA 36″ x 72″ x 36″, che rappresentano il meglio della tecnologia attuale per l’austempering delle ghise e degli acciai. Questo impianto permette di ottenere eccellenti risultati in termini di qualità del materiale, ripetibilità del processo, range delle durezze e sicurezza sull’ambiente di lavoro.
Possiamo trattare getti fino a un massimo di 1.000 Kg, da lotti molto piccoli a volumi automotive.

Come avviene il trattamento termico di austempering

Grazie al processo controllato di Zanardi Fonderie e a un impianto tecnologicamente evoluto, eseguiamo il trattamento termico di austempering in un ambiente completamente isolato dall’esterno.

Dopo il caricamento delle ceste di trattamento e una fase di preriscaldamento, queste entrano in uno dei nostri forni AFC Holcroft UBQA 36″ x 72″ x 36”.

Per ogni trattamento termico di austempering il nostro staff definisce i tempi, la temperatura di trattamento, il numero di pezzi per cesta e il loro posizionamento in base allo spessore del getto, all’analisi chimica e al grado ADI da ottenere.
Grazie a questa procedura è possibile ottenere e garantire un risultato costante e di qualità.

Le fasi del trattamento termico di austempering

Il trattamento termico di austempering si articola in due macro fasi:

FASE:1

Austenitizzazione in atmosfera controllata di endogas, durante la quale il getto viene portato attorno ai 900 °C.

FASE:2

Tempra isotermica “morbida” in bagno di sali liquidi (composto da acqua, nitrati e nitriti) tra i 250 °C e i 400 °C.

Al termine di queste due fasi, opportunamente controllate, si ottiene la ghisa sferoidale austemperata ADI, un materiale di matrice ausferritica. L’ausferrite è una struttura composta da noduli di grafite immersi in una matrice formata da finissima ferrite aciculare priva di carburi e austenite.

Come si ottiene la ghisa sferoidale austemperata

La ghisa sferoidale austemperata è, in sostanza, una ghisa sferoidale arricchita con alcuni leganti, fra cui principalmente rame, nickel e molibdeno. I leganti sono fondamentali per garantire la trasformazione della matrice e la temprabilità del componente, che all’aumentare dello spessore, in assenza di leganti, risulterebbe difficile da temprare fino “a cuore”.

Temperature e tempi ciclo vengono quindi adattati e regolati in funzione del grado ADI da ottenere, dello spessore del componente da trattare e del contenuto di leganti.

Risultato e prodotto del trattamento termico di austempering

Il processo di austempering, applicato a un getto di ghisa sferoidale opportunamente arricchito di leganti (rame, nickel e molibdeno) porta, quindi, alla realizzazione di un getto in ghisa sferoidale austemperata, nota anche come ADI.

La ADI – che nei suoi vari gradi mantiene la leggerezza tipica della ghisa e si presta a realizzare facilmente forme complesse – è un materiale con caratteristiche meccaniche superiori a quelle delle ghise sferoidali classiche e paragonabili o superiori a quelle degli acciai da bonifica.

Case History

Casi reali che raccontano la realizzazione dei progetti dei clienti