Zanardi Austempering: trattamento termico su acciaio e ghisa

Subfornitura di trattamento termico di austempering su tutti i gradi di ghisa sferoidale austemperata (ADI), ghisa sferoidale isotermata (IDI), ghisa grigia austemperata (AGI) e acciaio austemperato.

Componenti più leggeri, performanti e sostenibili

Forniamo supporto a partire dalla definizione della composizione chimica del prodotto

Eseguiamo internamente il trattamento termico di austempering dal 2001; dal 2019 lo proponiamo anche all’esterno come subfornitori, affiancando le fonderie europee nella definizione dei requisiti del prodotto desiderato e nell’ottimizzazione trasversale del processo di austempering.

Sin da primi anni 2000 investiamo internamente e in ricerca per acquisire know how sulla lavorabilità dell’ADI. I recenti investimenti in macchinari all’avanguardia per le lavorazioni meccaniche, ci consentono di proporci alle fonderie come partner in grado di lavorare i getti e di supportare i nostri clienti nella definizione dei parametri di lavorazione e nella scelta degli utensili.

Grazie alle moderne apparecchiature di cui dispone il nostro laboratorio metallografico possiamo, inoltre, fornire una completa certificazione del materiale austemperato.

Impianti performanti per il trattamento di austempering

Per il trattamento termico di austempering, e quindi per la produzione di getti in ghisa sferoidale austemperata (ADI), ci serviamo di 3 forni AFC-Holcroft UBQA 36″ x 72″ x 36″.
Dimensioni interne delle ceste di trattamento termico:
840 x 1705 x h890 mm
Capacità installata di trattamento termico: 10.000 t
Range di peso: da 1 Kg a 1000 Kg

Questi impianti di trattamento termico, moderni ed efficienti, assicurano la stabilità del processo, abbinata alla qualità e ripetibilità delle caratteristiche del materiale.

I principali vantaggi offerti dai materiali austemperati

I materiali austemperati sono molto resistenti e dimostrano un ottimo comportamento a fatica. Portando grandi vantaggi in termini di alleggerimento dei componenti meccanici, favoriscono la sostenibilità ambientale e sono competitivi, inoltre, in termini di costi di realizzazione.

Dal punto di vista del design, i materiali austemperati offrono grande flessibilità e, con il brand Zanardi Austempering, offriamo ai produttori di ghisa e acciaio un supporto mirato nella definizione dell’analisi chimica, con l’obiettivo di ridurre al minimo l’uso di elementi leganti e la complessità della gestione metallurgica.

ADI
Ghisa sferoidale austemperata

La ghisa sfeoridale austemperata (ADI), grazie alle sue caratteristiche meccaniche, è un’eccellente alternativa a fusioni, forgiati e saldati in acciaio, perché consente di ridurre il peso dei componenti.
Questo materiale offre infatti una combinazione unica di resistenza alla fatica, resistenza all’usura, tenacità, leggerezza, flessibilità nel design dei componenti mantenendo una buona lavorabilità.
Grazie al nostro trattamento termico di austempering, possiamo fornire tutti gradi di ghisa sfeoridale austemperata (ADI) in accordo agli standard internazionali (ISO17804, EN1564 e ASTM A897).

IDI
Ghisa sferoidale isotermata

La ghisa sferoidale isotermata (IDI) si ottiene trattando termicamente, con tempra isotermica in bagno di sali, un getto in ghisa sferoidale ferritica (GJS400-15). Tale processo aumenta il carico di snervamento e la resistenza del materiale, senza comprometterne l’allungamento e garantendo uniformità nelle proprietà meccaniche al variare dello spessore. Questo rende il materiale adatto per i componenti in cui sono richieste notevoli resistenze statiche e a fatica. Il grado IDI è un brevetto esclusivo di Zanardi Fonderie S.p.A.

AGI
Ghisa grigia austemperata

Le ghise grigie a grafite lamellare austemperate (AGI), conosciute come ghise grigie austemperate (AGI), si ottengono partendo da ghise grigie tradizionali (senza l’aggiunta di leganti) tramite un processo di austempering simile a quello per le ghise a grafite sferoidale. Queste ghise offrono resistenza meccanica e allungamento a rottura paragonabili, se non superiori, a quelli delle ghise vermiculari (CGI), insieme a un’eccezionale conducibilità termica e capacità di smorzamento delle vibrazioni.

Acciaio austemperato

L’acciaio ausferritico rappresenta una soluzione molto interessante per quei componenti che richiedono resistenza all’usura e agli urti, come utensili agricoli. In questi acciai, nonostante il carbonio contenuto nella matrice rimanga esattamente quello della composizione chimica dell’acciaio stesso, la presenza del silicio né aumenta la mobilità permettendo la formazione di una struttura ausferritica (ferrite aciculare e austenite stabilizzata dal carbonio). Quando, invece, non c’è un adeguato tenore di silicio, il carbonio si combina con il ferro formando carburi, dando vita alla bainite. L’acciaio bainitico, con la sua combinazione di resistenza all’usura e fatica, trova impiego in una vasta gamma di componenti industriali, come lame per tosaerba, clip, ingranaggi di trasmissione e altri.

Le fonderie possono contare sulla nostra lunga esperienza nell’austempering

Il trattamento termico di austempering è da 30 anni il punto di forza di Zanardi Fonderie, che, dal 2019, si propone alle fonderie europee anche in qualità di subfornitore.

La nostra azienda realizza il trattamento termico su getti in ghisa sferoidale garantendo al mercato il raggiungimento di tutti i gradi di ghisa sferoidale austemperata (ADI), nel rispetto degli standard internazionali (ISO17804, EN1564 e ASTMA897/A897M). Mette inoltre a disposizione delle fonderie europee il proprio trattamento termico per l’ottenimento della ghisa sferoidale isotermata (IDI), materiale da noi brevettato.

Offriamo il servizio di austempering anche per conto terzi

La ghisa sferoidale austemperata (ADI) offre ai clienti una valida alternativa ai componenti in acciaio, massimizzando in numerose applicazioni il rapporto prestazioni/costi.

Grazie all’esperienza maturata nella produzione interna di ghisa sferoidale austemperata ADI, Zanardi Fonderie offre alle fonderie clienti un supporto mirato sin dalla definizione dell’analisi chimica del materiale, con l’obiettivo di ridurre al minimo l’uso di elementi leganti e la complessità della gestione metallurgica.

Da 30 anni investiamo in ricerca e sviluppo dell’austempering come innovazione tecnologica nel campo dei materiali ferrosi. Collaboriamo attivamente con importanti istituti accademici come WZL/RWTH Aachen University, Technische Universitat Munchen, University of Trento, University of Padua, EIT Raw Materials, e partecipiamo ai comitati internazionali di normazione del materiale.

Design, co-design, ricerca e sviluppo al servizio dei clienti

Grazie alla nostra esperienza nell’austempering e ai moderni software di cui disponiamo, supportiamo le fonderie nella definizione della composizione chimica più idonea per lo sviluppo di nuovi componenti in ghisa sferoidale austemperata (ADI).

Lavoriamo con i seguenti software:

  • PoE CAD
  • Magmasoft

Eseguiamo prove a fatica per testare:

  • Fatica flesso-rotante
  • Fatica Assiale
  • Fatica a flessione

La certificazione del materiale nel nostro laboratorio metallografico

Il nostro laboratorio metallografico è attrezzato per fornire una completa certificazione del materiale austemperato. Possiamo eseguire internamente prove meccaniche, analisi micrografiche, controlli di durezza e prove di resilienza fino a -40°C.

Elaboriamo il certificato 3.1B per la certificazione del materiale, e disponiamo dei seguenti macchinari per i controlli sui materiali:

Micrografie

  • Microscopio ottico
  • SEM

Caratteristiche meccaniche

  • Macchine per eseguire la prova di trazione

Range di Durezza

  • Durometri per il rilevamento del valore di durezza

Resilienza

  • Pendolo di Charpy per la misura della resilienza anche a -40°C.

Case History

Casi reali che raccontano la realizzazione dei progetti dei clienti